Intervista per DVD & Blue-ray Review
La rivista inglese riporta una breve recensione del cofanetto di Moonlight, uscito in Gran Bretagna lo scorso 17 novembre, all’interno della rubrica SelecTV, insieme anche ad una breve intervista ad Alex. Non si aggiunge nulla di nuovo a quel che già sappiamo ma è interessante notare come l’aver ottenuto il ruolo principale nella serie, gli abbia decisamente cambiato la vita. Un ragazzo che a malapena veniva riconosciuto per strada in Australia, si ritrova catapultato nel jet set statunitense e, quasi istantaneamente, si guadagna milioni di ammiratrici che, giustamente, gli scrivono per dimostrargli stima e affetto: davanti ad una pila di lettere alta fino al soffitto, probabilmente, anche a me verrebbe un lievissimo stato d’ansia, oltre al crampo dello scrivano alla sola idea di rispondere a tutti
Di seguito troverete la traduzione fatta da Moonlight: The Italian Cure.
Un’intervista con…
Alex O’LoughlinLa star di Moonlight su le sue icone zannute favorite, frustrazione romantica e un’inaspettata corrispondenza coi fan…
In cosa pensi consista il fascino duraturo dei vampiri?
Molte culture nel mondo hanno creature come i vampiri, di killer succhia-sangue, nella loro mitologia. E’ qualcosa che ci affascina. C’è una sensualità e una sessualità che accompagna queste creature; questo perché spesso si vedono personaggi di vampiri vestiti da tessuti di alta qualità e in completi meravigliosamente tagliati. Noi da umani praticamente ci trasciniamo nella vita – i vampiri sono una versione evoluta di ciò che siamo.
Sei fan di un vampiro specifico?
Mi piacciono molto i vampiri di Anne Rice. Amo quel che ha fatto con Lestat. I libri hanno un tale impatto su di me; c’erano elementi nella versione cinematografica di “Intervista col vampiro” che erano davvero fighi, benché Tom Cruise non era Lestat, secondo me – ma neanche lo era Stuart Townsend [che ha interpretato Lestat ne "La Regina dei Dannati"], semplicemente perché ho una visione più definita in mente.
Cosa ti ha colpito di più del Mick sulla carta?
Mick St.John è stato reso un vampiro contro la sua volontà – ha dovuto dire addio ai suoi cari e vivere una vita di isolamento e alienazione. Lo trovo particolarmente interessante. Anche il fatto che la sua ultima ragione di vita sia l’amore, benché viva un’esistenza senza amore perché non vuole rendere la donna che ama un vampiro … Penso che lo show sia una storia d’amore non corrisposta, quindi cerco di tenere a mente le nozioni di Romeo e Giulietta.
Essere in Moonlight ti ha in qualche modo cambiato la vita?
Be’, non ho mai avuto a che fare con molestatori prima e ora sì! E’ buffo, per qualcuno che è cresciuto in teatro e in film indipendenti, muoversi in una situazione in cui ai hanno pile di lettere di fan. Ho dovuto assumere qualcuno per insegnarmi cosa fare…
trad. a cura di byby.
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Cioè… io stavo venendo qui a mettere quest’articolo e me lo ritrovo già messo? XD mhuahuahuahua… che cosa strana! XD XD Grazie byby! :*
XD
Ho visto che ieri non l’avevi messo… e siccome citava Anne Rice e parlava un pochino del suo rapporto con la celebrità, ho pensato fosse d’uopo aggiungerlo ^^
Ahm… puoi cambiare un po’ il testo introduttivo alla scansione … credo che la cancellazione totale sia l’unica scelta